F.A.Q.

Trovare o diventare Au Pair potrebbe far sorgere qualche domanda, ecco perchè abbiamo preparato una lista di domande frequenti.
Se la vostra domanda non è presente o volete chiederci qualcos'altro non esitate a compilare il nostro form alla pagina CONTATTI.


È un giovane di età compresa tra 18 e 30 anni che si reca in un paese straniero per un certo periodo di tempo per vivere con una famiglia ospitante. Il suo compito è quello di prendersi cura dei bambini giocando con loro, aiutandoli con i compiti, accompagnandoli a scuola o alle attività pomeridiane. Inoltre è molto gradito un piccolo aiuto nelle faccende domestiche.


L'au pair dovrà coprire i costi del viaggio. Ciò non di meno, se la famiglia ospitante vorrà aiutare l'au pair, potrà farlo, pagando essa stessa i biglietti aerei.


Bisognerebbe possedere diversi requisiti, i più importanti sono: avere almeno un figlio con età inferiore ai 18 anni, garantire una camera privata, il vitto ed infine un pocket money mensile o settimanale.

Per tutta la durata del soggiorno la responsabile di agenzia sarà rintracciabile per assistervi.

Dipende da diversi fattori, solitamente la ricerca della famiglia ospitante può durare qualche mese.
 
Sì, bisognerà garantire all’au pair una camera da letto privata con riscaldamento, sufficientemente illuminata e areata.

Non è necessario, è possibile condividerlo con i bambini o con tutta la famiglia.
Potresti detrarre dalle tasse parte dei costi per l’au pair o potresti avere diritto a qualche sussidio per l’infanzia, bisogna consultare la normativa del tuo paese d’appartenenza.

Se l’au Pair è un cittadino UE e presterà servizio in un paese UE, non ha bisogno di un’ulteriore assicurazione. In quasi ogni altro caso, l’au pair ne avrà bisogno.

Le spese del corso sono a carico dell’au pair, tuttavia se la famiglia vuole contribuire alle spese, è libera di farlo.
Bisogna chiedere informazioni nel tuo paese d’origine presso l'ambasciata del futuro paese ospitante. I requisiti per ottenere il visto variano da paese a paese.

Se l'au pair è un cittadino dell'UE e sta trascorrendo il soggiorno nell'UE, allora è possibile che abbia anche un altro lavoro. In altri contesti, dipende dal tipo di visto che si possiede, dal tempo libero concordato con la famiglia ospitante e dalle leggi specifiche del paese.

È possibile guidare all’estero avendo con se la propria patente, ma sarebbe bene prima, fare qualche lezione, poiché è molto probabile che nel paese ospitante  si guidi in modo differente dal vostro. Inoltre, occorre controllare le leggi del paese ospitante in quanto alcuni paesi permettono di guidare con la patente straniera per un determinato periodo di tempo e successivamente potrebbe essere necessario superare il test di guida del paese stesso.